antefatto:
sto in uno stand alla fiera del libro a distribuire una borsa di tela con depliant e una penna.
arriva un signore che mi guarda di sottecchi
LA DA' A TUTTI?
io rispondo senza pensarci troppo
SOLO A CHI LA CHIEDE.
antefatto: continuo a essere lì che do' borsine e penne, mi si avvicina un signore che mi guarda di sottecchi e mi fa:
MA VOI NON SIETE EDITORI... SIETE UNA RADIO... COME MAI SIETE AL SALONE DEL LIBRO?
io mi guardo un attimo faccio un piccolo brain storming fra i due neuroni del cervello, e incomincio la solita solfa della radio e la trasmissione della cultura e il libro e la parola e poi comunque è un momento di grande attività, come si fa a non esserci con scrittori, personaggi famosi che girano....
PERCHE' SA, ALLA FINE ALLA FIERA PASSA UN Pò DI TUTTO, GIRA LA QUALUNQUE EH...
(peccato averlo detto a
Piero Dorfles)
risulta inoltre evidente che per il solo fatto di essere lì, in uno stand che onn vende nulla ma che regala borse e biro, io DEBBA ESSERE FORZATAMENTE DONNA INFORMATA DEI FATTI
di tutti i fatti.
dall'entrata di torino comics (padiglione 5 percorrere tutto fino in fondo senza lasciarsi impaurire assolutamente dalle installazioni)
alle varie sale (blu rossa gialla e pare anche ambra)
i ristoranti (uscire nel corridoio centrale e salire al secondo piano)
il caffè pedrocchi (signora è quella struttura davanti ai suoi occhi, mi creda si.)
il ristorante di terrra madre ( no pare che non ci sia ma non sono sicura)
ma la più carina è stata una ragazzetta che mi ha chiesto se sapevo dov'era lo stand adelphi.
io le ho chiesto se aveva
la cartina.
tutto sommato alla mia avventata domanda, è stata ancora gentile a tirare fuori solo la cartina di una gita turistica ad un non ben precisato parco.
mi pareva ci fosse troppo verde e troppa acqua per essere quella del salone.
chissà, se c'era uno stand adelphi pure là.