Filippo nel mentre è cresciuto.
è passato dal gattonare con inclusa una propensione alla retromarcia al muovere i primi passetti sbilenchi.
ogni tanto mia madre si presta come nonna in affitto.
lo han fatto rotolare giù da noi (ha una propensione palese anche per una burrosa sfericità) e lui ha stazionato gemente e piangente quasi tutto il tempo di fronte alla porta chiusa in attesa che la legittima genitrice ritornasse e lo riportasse alla di lui magione.
uscita dalla mia doccia serale mi appropinquo a questo esserino e cerco di ragionarci insieme, tralasciando quasi subito il pensiero di mettermi in competizione con lui facendo a chi urla più forte.
lo prendo in braccio, lo guardo negli occhioni strizzati e mentre lo cullo un pò gli dico seria:
Filippo, rendiamoci ben conto, eh. Ma ti pare che se volevo un bambino urlante per casa per ore, non ero in grado di farmelo da sola?