l'anno è iniziato solitario. pieno di buoni propositi.
ho ristretto il campo di interessi a me stessa, e per un pò ha anche funzionato.
ho guardato dove ho messo i piedi. per lo più hanno calpestato palchi e sottopalchi.
ed era giusto, era confortevole.
gennaio, febbraio.
marzo come al solito, si presenta pieno di strane novità.
aprile, maggio. mi riscopro, che chissà dove ero scivolata.
lo so dove, ero rimasta nelle pieghe di piccole bugie, di persone a cui tenevo ma che non mi hanno tenuta abbastanza. ero rimasta nei tasti di parole non dette, ma trascritte sospese fra realtà e qualcosa che realtà non è e finzione neppure.
giugno incomincio a patire l'estate, come chi soffre il mare e vede la nave e già ha la nausea, e si sente il terreno meno fermo sotto i piedi.
luglio. luglio col bene che ti voglio, ma tutto finisce, soprattutto le cose a cui tieni di più. non basta essere come si è, non basta tutto l'amore, non basta la fatica, non basta mai niente. luglio si porta via tutto. e gli succede agosto. immersione negli studi, che tanto ormai non ci crede più nessuno, solo io. e mi chiedo perchè. finalmente l'autunno, ma come? è gia autunno? qualche riga fa era ancora inverno. e allora via, il compleanno, e i piccoli regali che si trascina dietro. e poi i malanni, di tutto ottobre e novembre. novembre maledetto ed orribile di tutte le cose che non vorrei più risentire, del venire al pettine dei nodi. e il nodo più grosso son io. sciogliersi non è poi così facile. dicembre di lavoro e di prove e prove e prove e prove. dicembre di delusioni, e di piccoli ritorni. di confidenze inaspettate e di altrettante corrisposte affermazioni di solidarietà. dicembre di tisane e libri. dicembre di buoni propositi.
e di buoni obiettivi.
2004 2005 2006
liberami dai falsi e dagli ipocriti, quelli che mi fanno domande di cui vogliono sentire solo la risposta che si aspettano
da quelli che vano a dire ad altri che son dispiaciuti di avermi perso, dando la colpa a chi colpa non ne ha, senza pensare che son le loro stupid bugie ad aver rovinato tutto
liberami da quelli convinti di avere la soluzione per tutti i mali di cui sono convinti io sia afflitta, ed ovviamente il rimedio sovrano è insito nella loro saggezza
liberami da quelli che sono solo dei rompicoglioni.
o libera loro da me, fa lo stesso.
che le nostre strade non si incrocino se non fugacemente. se proprio si deve.
e che poi riprendano la loro strada e si allontanino fino a socmparire come puntolini all'orizzonte.
grazie.