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inspiegabilmente visitato *loading* volte... e a volte, ritornano!!!

Contro la musica nel template

sabato, 27 gennaio 2007

Grandi memorie, piccole memorie

mia nonna.

un grumo di memoria sotto un cappellino di lana rossa.

che gli è venuto il pallino del rosso eh.

un grumo che si consuma giorno dopo giorno

ischemicamente

piccoli falò

come buchi di sigarette che bruciano il tessuto

fino a consumarlo del tutto

è come vedere un rubinetto gocciolare e non poter frenare questa emorragia.

è come se il mondo conosciuto scomparisse

e riducesse

fino a scomparire

insieme alla persona.

e le cose che ricorda

immaginarle solo

dati

perduti

vissuti

in parte tramandati

punti di vista riflessioni piccole verità grandi bugie, ma chi può dirlo.

se c'è chi dimentica suo malgrado.



e poi l'attore.

che vive di memoria, è un privilegiato.

si nutre di resoconti e li rende propri.

vive una vita sua, vive ricordi altrui, narra e tramanda.

fagocita e cresce e imparare dovrebbe, certo non tutti, certo non sempre, ma può farlo, ne ha l'occasione.

mimesi, catarsi.

immedesimazione, compassione, passione, ricordare tutto perchè tutto vada bene, ricordare tutto anche se fa male, soprattutto se fa male.



ché alle volte, è anche giusto voler dimenticare delle cose, ma ogni tanto fa bene ricordarsi quali erano e perchè non le si voleva ricordare.
pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 22:49 | link |in line commenti (8) pop up commenti (8)
categorie: posologia della vita quotidiana
giovedì, 25 gennaio 2007

Ci becchiamo dopo, eh...

e se mai un giorno qualcuno mi chiederà perchè mi innamorai di te, replicherò che



anche in una puntata dei Simpson Lisa perse la testa per Nelson...



(pensieri sconnessi alkanettiana mente sovvenuti)
mercoledì, 24 gennaio 2007

della montagna che partorì un topolino

bilancia oroscopoPer creare una perla, un'ostrica ha bisogno di avere un fastidioso parassita dentro di sé. Accumula strati di calcio intorno all'invasore e costruisce gradualmente il suo tesoro. Quanto tempo passa dalla provocazione iniziale al prodotto finale? Cinque anni per una perla di medie dimensioni, anche dieci per una grossa. Spero che questo ti permetta di vedere in prospettiva il tenace lavoro che stai facendo per portare avanti il tuo progetto più importante, Bilancia. A volte potrai avere l'impressione che stai facendo l'ostrica da un'eternità, ma in realtà sei perfettamente nei tempi.



Perfetto. io quasi quasi ci credevo, eh. son stata quasi una settimana a bearmi dell'icoraggiamento, fissa col pensiero a perdermi nella poesia del concetto. ho ripreso in mano le matite e le gomme e le chine e ridisegnato assai, che si sa mai, quest'anno lo voglio consacrare alla carriera, che tanto, consacrarlo all'amore beh, bah. boh. e mi son messa d'impegno a studiare le parti degli spettacoli, che pure quella a suo modo, è professione, si sa mai che lo diventi più sul serio di ora, in qualche maniera.



sempre con l'idea che sono un'ostrica e che sto costruendo la mia perla etc etc etc.




...

fegato; soluzione S.

beh. per ora, l'unico risultato è che il mio fegato sta costruendo un calcolo.

temo che finirò i miei giorni in desolata solitudine, attaccata alla bottiglia.

si.

di
soluzione Schoum...
pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 21:03 | link |in line commenti (7) pop up commenti (7)
categorie: pensieri spettinati, posologia della vita quotidiana
venerdì, 19 gennaio 2007

In seri guai

Cresce beata la carota nella terra, la testa mozza d’un agnello dal beccaio mi dà tranquillità, il vino semidolce cerca la sua amara metà

e io sono nei guai.

Zufola il venditore per vendere i suoi flauti, il tamburaio fa rullare i tamburi, la prostituta mostra le cosce

e io sono in seri guai.

Sulla porta del fruttivendolo c’è dipinta la frutta, alla trattoria del pesce c’è dipinto il pesce, all’entrata della guerra c’è dipinto un giovane,

e io sono in seri guai.

Non sono più un perdente

sono un uomo perso,

sono stanco di porte,

voglio finestre, solo finestre,

voglio abiti leggeri e molli sul mio corpo, come mani che accennano un saluto, senza dolore.

Temo ciò che il passato

potrà ancora infliggermi.

E della sinagoga della mia infanzia resta soltanto il cielo che vedevo dalle finestre.

Dio, sono in guai seri.



Yehuda Amichai



L'anima che hai messo in me, Signore  è fumo  dell'eterno incendio di memorie d'amore.  Nasciamo e ci mettiamo a ardere, finché il fumo dilegua come fumo.
pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 15:16 | link |in line commenti (8) pop up commenti (8)
categorie: pensieri di carta
giovedì, 18 gennaio 2007

della follia insita nella gente che conosco

angeli, piume, pavoni e pdc

PDC: Lu', spè, che hai una piumetta sulla spalla, non so come mai...

LU': Si', cosa vuoi.... è che sono un angelo...
pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 23:05 | link |in line commenti pop up commenti
categorie: piccolo mondo blog
domenica, 14 gennaio 2007

Delurking Day

io a ste cose ci arrivo puntualmente in ritardo.
pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 21:49 | link |in line commenti (10) pop up commenti (10)
categorie: piccolo mondo blog
sabato, 13 gennaio 2007

i'm lovin'it

l'illuminazione è al neon.

ed io, ho ormai perso il computo dei minuti e delle ore.

potrebbero essere indifferentemente le due del pomeriggio come le otto di sera.

tanto Gianlu ha l'occhio serrato di chi è appena sveglio, oppure sta per addormentarsi. la Sinfoprole invece è attiva, e questo anche , non è oltremodo indicativo, si sa i bambini sono attivi alle ore più impensate.

io mastico il mio macmenù.

Chicken McNuggets, alla cassa ho chiaramente chiesto dei cikken-mec-cosi, patatine e una fanta.

raccolgo tutto il mio cinismo e la mia disillusione, che un macdonald mi pare proprio il posto giusto.

è che poi non so che farmene, ecco.

sarà vero quel che diceva Facci, che il disilluso semplicemnte non aspetta che un'altra occasione per illudersi?

dovevo portarmi Grazia dietro, ecco, così invece di parlare di problemi esistenziali, ché non so perché, ma a me Sinfo che mi guarda è come due mani che mi si cacciano in pancia e rovistano le mie parole migliori, devo scendere a fondo, trovare i pensieri, capirli meglio per poterli dire meglio.

e invece potevamo parlare di cose in superficie, che ne so poi io di superficie, che mi sono rintanata in una piega, qui da qualche parte, di questo strano origami che mi costituisce.

e dire che su Grazia ho letto quella cosa buffa di Tiziano Ferro, che asserisce che nessuno lo vuole. che poi io ho pensato, ecchecacchio, no dai, questo lo penso io di me, non è che possiamo pensarlo tutti a sproposito. a ruota ho pensato che se proprio nessuno lo vuole può unirsi a me, che al pari di lui, non sono voluta da nessuno. ma poi alla fine mi seccherebbe certificare che pure lui non mi vorrebbe quindi ho desistito nel ragionamento.

Questa cosa che tutti detestano Ferro. io no. a me fa tenerezza. mi fa sempre venire in mente un ragazzo, un ricordo di millemila anni fa. era il pub irlandese, una sera un pò fumosa di quando il locale era ancora densamente frequentato. perchè qui ad asti siamo un unico branco che si sposta indistintamente da un luogo di ritrovo ad un altro. e si va a periodi. in quel momento, si andava tutti là. potevi trovarci il mondo. una sera io ci ho trovato uno sguardo di una bellezza che rendeva difficile distoglierne gli occhi da dentro. peccato essere lì insieme al mio fidanzato, ecco. molto poco carino, per dire. però lo sguardo lo era. dovessi dire chi fosse, non saprei, di lui ricordo solo gli occhi, il colore chiaro dei jeans, ed una fasciatura al braccio. il destro, il sinistro, chissà. però, quando vedo una foto per caso di Ferro, mi torna in mente quella sera all'irlandese. poi vabbè, mi vengono in mente altri pensieri, ma son cose di poco, pochissimo conto. adesso.

comunque alla fine della fiera un macdonald è un posto come un altro, un altroquando parallelo senza tempo e con poco spazio.

 rimango dell'idea che piuttosto che spaccare vetrine per manifestare contro la globalizzazione, preferisco continuare il mio sabotaggio minimale non foraggiando questo universo parallelo. ognuno ha la sua forma di protesta, ecco.

Torniamo ad Asti, che non è poi così lontana, è solo fuori dalla porta, con il freddo l'umido e il grigio. Sinfo e le bimbe a sinistra. Gianlu a destra. io entro in negozio, mi spoglio. afferro Grazia e sfoglio. e mi concedo il lusso di ricordarti un pò.
pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 21:59 | link |in line commenti (6) pop up commenti (6)
categorie: gadgets, piccolo mondo blog, asti, posologia della vita quotidiana
venerdì, 12 gennaio 2007

io volevo anche inserirlo sul serio sul blog il video, ma il mezzo, pur consentendolo, è gestito da un'inetta creatura tecnologicamente non avvezza a simili arditezze ... per cui, provo a risolvere la questione aggirando l'ostacolo.
pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 22:02 | link |in line commenti (6) pop up commenti (6)
categorie: gadgets
martedì, 09 gennaio 2007

Sentì il cuore rullarle come un tamburo. Partì in diagonale attraverso il cortile sabbioso, diretta al punto in cui si era fermato.

Ma dio picchiò il suo pugno possente. correndo, la piccola calpestò un chiodo che aspettava con la punta rivolta in alto la morbida pianta del suo piede. il chiodo si conficcò a fondo nella carne con tuttal a foza di quel passo impaziente. Irene strillò, ululò e si gettò a terra. il bambino si spaventò e corse via. il chiodo era sporco e arrugginito, e la ferita si infettò.

Io me ne rallegrai, perchè pensavo che avesse imparato una lezione preziosa:

 correre dietro ai ragazzi non vale la pena.

 mai.



Irene Dische, La nonna vuota il sacco
pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 18:32 | link |in line commenti (20) pop up commenti (20)
categorie: pensieri di carta
sabato, 06 gennaio 2007

ESSElunga mon amour

sono arrivata alla conclusione che so fare così bene le borse al supermercato,

solo in virtù degli anni preventivamente spesi a smanettare furiosamente a tetris....



teris
pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 14:29 | link |in line commenti (11) pop up commenti (11)
categorie: asti, paperthoughtsweddingreflections
venerdì, 05 gennaio 2007

5 cose

5 cose che non sapete di me, e che disgrazia vuole, ora invece vi dico .....



5 cose che non sapete di me.

bisognerebbe sapere cosa sapete di me per potervi dire 5 cose che non sapete,e ovviamente, sorvolare sul fatto che probabilmente, non vi interessava minimamente saperle :-) .




1) citando dall'oroscopo di Internazionale:


Prevedo che a un certo punto del prossimo anni due ricchi legali ti offriranno 20mila dollari per portare un diamante maledetto al loro sciamano che si trova in Brasile per un esorcismo. Ma tu chiederai loro non solo di darti i soldi ma anche di presentarti allo loro amica Angelina Jolie. Si rifiuteranno di farlo e l'affare andrà a monte. Ma poi scriverai la sceneggiature di un film che racconterà come hai immaginato l'esperienza che avresti fatto se l'affare si fosse concluso, e la venderai a un produttore che affiderà una delle parti ad Angelina Jolie. Anche se le cose non andranno esattamente come ho profetizzato, Bilancia, scommetto che avrai una o due avventure simili che scaturiranno dalla forza della tua immaginazione, dalla tua determinazione a ottenere esattamente quello che vuoi, e dal trionfo della giustizia poetica.




Questo per dire che una delle cose che presumo nessuno sappia di me è che se desidero intensamente qualcosa/qualcuno alla fine anche per vie traverse lo ottengo, anche se spesso, magari con un risultato ben diverso da quello primigenio.



2) preferisco viaggiare in direzione opposta a quella del treno. mi dà fastidio vedere quello che mi viene incontro dal finestrino, preferisco vederlo allontanarsi.



3) soffro di vertigini, ma a guardare in alto e non in basso.



4) detesto la frutta e la verdura, i formaggi e il latte. non invitatemi a cena, perchè se non sono follemente innamorata di voi, difficilmentè spazzolerò i contorni che non siano patate.... ah, e detesto potentemente i pomodori, specialmente freschi. una delle scoperte più schifose e detestabili importate dal novo mondo. la prima di una lunga serie per altro. se proprio volete invitarmi a cena, portatemi al giapponese a fare una scorpacciata di sushi e sashimi.



5) in un letto matrimoniale, pur non dandola come condizione di necessità, finisco sempre con il dormire dalla parte sinistra.
pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 14:32 | link |in line commenti (10) pop up commenti (10)
categorie: piccolo mondo blog
giovedì, 04 gennaio 2007

pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 23:41 | link |in line commenti (6) pop up commenti (6)
categorie: pensieri spettinati
mercoledì, 03 gennaio 2007

cliente: (timidamente accennando)signorina però le avevo chiesto qualcosa di blu, e questi son chiaramente neri.



Pensieri Di Commessa: (con un certo qual tono di sufficienza malcelata) oh, mi scusi, ma credo che siano blu in verità....



Cliente: (quasi certa di quel che sta dicendo e prendendo posizione semre più decisa) no no no, signorina guardi bene... vede che è nero?



P.D.C: (con finto stupore) può essere eppure avrei giurato che fossero blu...



Cliente: (sorridendo come per dire ti ho fregato stupida donnetta che manco i colori sai riconoscere eppure ti pagano per farlo e portando il capo in questione alla luce solare per sottolineare la mia stupidità accompagnandosi ad un tono di malcelata accondiscendenza) Vede, signorina... alla luce , fuori, è chiaramente.... (pausa) ... (occhiata imbarazzata) ... BLU.



P.D.C. (sfoggiando un sorriso di comprensione che in realtà sibila "ti ho fregato io stupida donnetta che manco i colori sai riconoscere")  allora prende questo?



Ora, le commesse non è che siano Dio e che per carità, abbiano sempre ragione, però di tanto in tanto, fidatevi di quello che dicono. hanno dalla loro un fattore che spesso non viene calcolato.

il sapersi districare nei codici colore...........
pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 13:45 | link |in line commenti (11) pop up commenti (11)
categorie:
martedì, 02 gennaio 2007

I consigli della Vecchia Zia Silvia... non è che mi sento palahniuk, ma può sempre servire.

ad uso e consumo di tutti quelli che si macchiano. ( e non dovessero casualmente trovarmi on line su msn, vero P74?) ho capito che non so trattare. non so trattare con la gente gli amici e soprattutto con gli uomini. cielo, che almeno possa testimoniare di applicarmi nell' apprendere come trattare le macchie....



Grassi

Lana: tamponare usando carta assorbente, cospargere talco, spazzolare. Eventualmente trielina o benzina.

Cotone: tamponare usando carta assorbente, cospargere talco. Eventualmente trielina o benzina.

Sintetici: acqua e sapone.

Chewing gum

Lana, Cotone, Sintetici: strofinare a rovescio del ghiaccio, staccare, acetone per tamponare.

Gelato Yogurt Latte

Lana:spazzolare, sciogliere con benzina o trielina, tamponare con carta assorbente.

Cotone, Sintetici: acqua fredda

Fango

Lana, Cotone, Sintetici: far seccare, spazzolare, tamponare con acqua e ammoniaca.

Resina

Lana, Cotone, Sintetici: acqua ragia per tamponare (verificare compatibilità).

Caffè The

Lana: acqua minerale sulla macchia fresca; se è vecchia sciogliere con glicerina e tamponare con gocce di ammoniaca diluite.

Cotone, Sintetici: acqua minerale sulla macchia fresca.

Frutta Vino

Lana: cospargere di sale fino, tamponare con succo di limone.

Cotone:gocce di ammoniaca in acqua fredda

Sintetici: acqua e sapone

Pomodoro

Lana: acqua e acqua ossigenata (6:1).

Cotone: acqua e ammoniaca (1:4)

Sintetici: acqua e acqua ossigenata (6:1).

Cioccolato

Lana: acqua e ammoniaca o acqua tiepida e borato di sodio.

Cotone: acqua tiepida e borato di sodio.

Sintetici: acqua e acqua ossigenata (1:6)

Profumo

Lana, Cotone, Sintetici: tamponare con acqua ossigenata a 12 volumi, lavare con acqua fredda e aceto.

Uova Erba

Lana, Cotone, Sintetici: lasciare in ammollo in soluzione di acqua fredda e aceto (1:3)

Fondotinta

Lana, Cotone: benzina o trielina per sciogliere, tamponare con carta assorbente.

Sintetici: acqua e sapone.

Cera

Lana, Cotone, Sintetici: raschiare, frapporre due fogli di carta assorbente per tamponare, scaldare col ferro da stiro; eventualmente tamponare con acqua ossigenata.

Maionese

Lana, Cotone, Sintetici: acqua e ammoniaca (1:4)

Muffa

Lana: acqua e ammoniaca.

Cotone: lasciare in ammollo 8 ore in acqua tiepida e perborato, lavare con detersivo, fare il penultimo risciacquo con aggiunta di succo di limone.

Sintetici: lasciare in ammollo 8 ore in acqua tiepida e perborato, lavare con detersivo, fare il penultimo risciacquo con aggiunta di succo di limone.

Ruggine

Lana, Cotone, Sintetici: acqua e ammoniaca per tamponare, sciacquare in acqua fredda.



trovo le istruzioni per l'uso qualcosa di affascinante, quasi poetico. vorrei che questo blog diventasse un grosso foglio di istruzioni per l'uso.

il mio.
pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 22:53 | link |in line commenti (10) pop up commenti (10)
categorie: posologia della vita quotidiana
lunedì, 01 gennaio 2007

ca | len | dà | rio

il primo proposito per l'anno nuovo è sempre quello di avere un'agendina accuratamente e debitamente compilata. un mese fa ho comprato (reflusso adolescenziale) una smemoranda settimanale.



Gennaio tutti i giovedì fumetto; giorno da definire: prove per la La donna onorata; negozio; lavoro in Provincia; domenica 21 prove per le donne del mio paese, si va in scena il 26. domenica 28 e 18, prove per Quello che le donne non dicono,  che si va in scena il 21febbraio.

opss, siamo già a fine febbraio, ma intanto è iniziato anche Sipari d'occasione  con gli Acerbi  in scena il 2, Camere con Crimini, Piccolo Teatro Instabile, il 17, Le pillole d'Ercole, Legati ad Arte il 24. E inizia marzo,le scadenze per Lanciano e Torinocomics e la scuola del fumetto, il matrimonio di Don Quijote, Baby Gang, gli stessi della casa di Bernarda il 24. e intanto ci saranno ben le prove per la nuova produzione, intoppi a parte, che si va in scena con La donna onorata  il 28, 30,31 e poi il 3 aprile, il 14 di nuovo sipari, è la volta di Pirati, un musical, intanto il 21 c'è Emma Dante  all'Alfieri magari si va a vederla il 5 maggio (ma siam già a maggio???) per sipari L'importanza di chiamarsi Ernesto, Associazione culturale neXus , e poi il 26 all'Alfieri c'è Ascanio Celestini, con radio clandestina , e se riesco ci faccio venire pure lei, che tanto, qui è di casa, ed è in pratica arrivato giugno. da qui in avanti, hic sunt leones. chi vivrà vedrà.



intanto io ieri mi sono addormentata alle undici e mezza.

e stamattina mi son svegliata mettendo ordine negli armadi e leggendo.

e conto di continuare per tutto l'anno.

che ho un mucchio di cose da mettere a posto.

(e da leggere)
pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 20:51 | link |in line commenti (6) pop up commenti (6)
categorie: teatro, asti