Chi sono

Blogger: pensieridicarta
Nome: Silvia

io sono colei che mi si crede.
IN.Attesa
Qui, non c'è niente di sacro.
tranne l'osso dove si prendono i calci

prossimamente a teatro

A Teatro Curriculum

 

Google

Categorie

asti
fiera dell ibro
gadgets
paperthoughtsweddingreflections
pensieri di carta
pensieri di celluloide
pensieri on the road
pensieri spettinati
piccolo mondo blog
posologia della vita quotidiana
splindernight
teatro

Libri

Foto recenti

www.flickr.com
pensieridicarta's photos More of pensieridicarta's photos

di che luna siamo?



lunar phases
 

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami



  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Miglior Blog.it


Blog Aggregator 3.3 - The Filter
BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

Contatore

inspiegabilmente visitato *loading* volte... e a volte, ritornano!!!

Contro la musica nel template

mercoledì, 31 maggio 2006

tanto tuonò, che piovve.

ho dovuto perdere il sonno e l'appetito, farmi trovare alle otto del mattino a stirare camicette, oppure farmi sorprendere in cima alla scala a pulire i vetri che fuori è appena sorto il sole; pensavo sarebbe bastato sortire di casa un paio di volte in minigonna e tacco 12.


evidentemente, invece, per scongiurare il calore estivo, sarebbe semplicemnte bastato rimettersi seriamente a lavorare alla tesi...




detto, fatto...

pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 13:57 | link |in line commenti (5) pop up commenti (5)
categorie:
lunedì, 29 maggio 2006

ricòrdo: ricòrdo
s. m.
l'atto del ricordare o del ricordarsi; anche l'effetto del ricordare con conseguente presenza nella mentedi cose o persone del passato


eppure certe cose mica le ricordi con la mente.
certo, se li tieni nella testa, i ricordi hanno più parole che gli rimangono appiccicate.
riesci anche a raccontarli meglio.
però.
a certe cose mica puoi costruire una scatola di pensiero
certe cose le ricordi nelle orecchie
tlic tlic tac... gli occhiali che si chiudono e si poggiano
certe cose me le ricordo sulla pelle che nemmeno i tatuaggi, per dire.
altre le risento a tratti nello stomaco, o come piccole fitte che mozzano il respiro.
lungo la linea del fianco destro, ecco, lì ho ottimi ricordi.
o sotto la pianta del piede sinistro.
alcune cose le ricordo alla base del collo, anche se non vorrei.
alcuni si ostinano a rimanere fra le palpebre e l'occhio, che è il posto meno indicato, soprattutto per quelle cose che davvero, davvero vorresti dimenticare.
pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 21:03 | link |in line commenti (6) pop up commenti (6)
categorie: pensieri spettinati
domenica, 28 maggio 2006

a che cosa stai pensando?

...

...

...

a niente
pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 19:47 | link |in line commenti (11) pop up commenti (11)
categorie: pensieri spettinati
sabato, 27 maggio 2006

strappi al cuore e crampi allo stomaco. e verbi con desinenza in -are.

c'è chi le cose le fa con la testa.
c'è chi le cose le fa con la pancia.
c'è chi ha talento; hai una capacità. la metti a frutto, ti danno dei denari, i talenti appunto; ergo, se hai tanti talenti è perché hai più talento?.
chi le cose le fa con la testa, ha tecnica.
chi le cose le fa con la pancia, ha cuore.
c'è chi ha mestiere, totale padronanza della tecnica, per dire. ma non ha arte...

chi le cose le fa con la testa, alle volte, si perde qualcosa, anche se in prospettiva, porta a casa più risultati.
chi fa le cose con la pancia,in compenso, quasi sempre, perde il sonno e si fa venire la gastrite.
pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 15:12 | link |in line commenti (4) pop up commenti (4)
categorie: pensieri spettinati
mercoledì, 24 maggio 2006

da annotare..

sto incredibilmente sviluppando doti prettamnete femminili.
pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 20:00 | link |in line commenti (5) pop up commenti (5)
categorie: pensieri spettinati
lunedì, 22 maggio 2006

Bianca se ne andò, ed Emma pianse un pochino, poi lasciò che il notturno sonno nero le cingesse gli occhi, si addormentò e dormendo sognò di piangere e si svegliò e pianse e poi ancora dormì e sognò di dover salvare un grosso canguro che aveva preso fuoco e perciò si svegliò, pianse un pò e alle quattro decise di mettersi il pigiama, ficcarsi a letto e dormire seriamente.



Ormai si era strutta così tanto che le sembrava di essere diventata concava...



Stefania Bertola, A neve ferma



on air YANN TIERSEN. Le fabouleux destin d'Amélie Poulain

pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 21:56 | link |in line commenti (2) pop up commenti (2)
categorie: pensieri di carta
mercoledì, 17 maggio 2006

piccole gioie.

qualcuno diceva che le piccole gioie non costano nulla?

pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 22:33 | link |in line commenti (15) pop up commenti (15)
categorie:
domenica, 14 maggio 2006

nel letto occhi chiusi sbarrati
fuori è notte dentro pure
sotto le coperte respiro il caldo sopra ascolto il freddo
ho pensieri come sabbia incagliati nei meandri del cervello scivolerranno via come calcoli da frantumare ritrasformare in sabbia
ho pensieri che cadono con tonfi sordi nelle viscere
ho pensieri che pulsano sul fianco sinistro all'ombra del polmone fanno quasi male ma per stanotte glielo concedo.
poche parole che sono uscite lievi fra poltroncine di velluto rosso e sedili di auto
le troverà qualcun'altro al prossimo viaggio.


poltroncine di velluto rosso e una nuvola di incenso che vorresti tossire ma alla fine capisci che invece no,
lo devi inalare respirare accettare così è più facile.
che resistere non sempre è la soluzione migliore


lo spettacolo che sto guardando è come l'incenso
resistere non sempre è la soluzione migliore
e allora lo lasci entrare tutto
immagini e luci, voci musiche e corpi, parole e silenzi
finché non lo senti proprio dentro
nella pancia
nella gola
lo senti salire liquido fino agli occhi.


"chi tradisce è l'uomo ingenuo. non è peccato il tradimento, è un accidente. l'uomo tradisce perchè di tradire si sente. non perchè lo pensa".
Tu tradisci?
io non sono un uomo. e poi non sono abbastanza ingenua; lo sono forse, ma non nel modo giusto. mi piace giocare. e poi non sono abbastanza, in generale. di sicuro, penso troppo.


"la donna non ama, divora..."
Tu divori?
io assaggio. mi piace assaporare lentamente.
così il gusto dura di più,
se il sapore mi piace.


nel letto occhi chiusi sbarrati
fuori è quasi mattino dentro mica tanto
e io mi sveglio sullo stesso pensiero di poche ore fa.


io mica ci riesco a dormire.
eppure dovrei.
se dormo almeno sogno,
e se sogno (quello che)
non è colpa mia
.

pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 22:56 | link |in line commenti (7) pop up commenti (7)
categorie: pensieri spettinati
giovedì, 11 maggio 2006

del giallo della cedrata tassoni

tutta un'altra storia.
una vita fa.
il tempo passa strano, pochi mesi e sono lontani piccolissimi
anni accatastati e pare passato un giorno
il tempo passa strano
e pure le parole.
riemergono casuali
come polvere da sotto il letto
eppure ne puoi captareil suono
anche a leggerle
se ne percepisce l'eco
sono come certi profumi in punta di dita
persistenti parrebbe
ma alla fine, beh,
alla fine ci sta solo la fine.
posso esserne stracerta,
ci sono cose che non si dimenticano anche se ti sembra di non ricordarle
e altre che non si ha avuto il tempo di imparare.
ma il tempo passa
strano o no
e alla fine, maledizione, sarà una vita fa.
tutta un'altra storia.

pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 10:59 | link |in line commenti (15) pop up commenti (15)
categorie: pensieri spettinati

...
pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 00:25 | link |in line commenti (6) pop up commenti (6)
categorie:
mercoledì, 10 maggio 2006

5X1000

già oggi piove.

è mercoledì. è mezza primavera e io sto ingolfata nella lana perchè fa freddo, vacca miseria.

già provo a comprarmi un paio di pantaloni a vita bassa e non entro in nessuna delle taglie esistenti.

nella 44 non mi entrano i fianchi; nella 48 mi ci infilo senza neppure sbottonarla; nella 46 ci sto stretta e larga contemporaneamnete.

provo a comprarmi un giacchino allora, ma neppure in quello entro; per entrarci dovrei comprimere il seno e farlo rientrare nei polmoni, ma se mi comprimo i polmoni poi c'è il rischio che io mouoia soffocata.

piove, ho una conformazione fisica inadatta all'abbigliamento.

ma va bene lo stesso.

va bene lo stesso.

però, la miseria. non si può arrivare a casa e aprire la posta

ché poi, chi mi scriverà mai. non mi scrive nessuno. ho una vita sociale bradipacea. sono vitasocialerepellente, ecco.

mi scrive l'università, mi scrive.

forse si preoccupano, loro, che io sia morta e non paghi più le tasse.

no.

non sono preoccupati, loro, che io sia morta. gliene fotte assai, a loro.

mi avvisano che

LA RICERCA AMA LA VITA.  E TU?

io?

DONA IL 5 PER 1000 ALL'UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI TORINO

io?

La legge finanziaria del 2006 consente di destinare una quota dell'imposta sul reddito delle persone fisiche pari al 5 per mille per sostenere la Ricerca e l'Università.

iniziamo dal reddito, che non ho perchè non ho ancora una laurea, per inciso, ma che avrò. iniziamo dal reddito che comunque non avrò neppure di sicuro dopo la laurea, ché ormai la laurea come la mia ti rende competitivo dove? al trivial pursuit, forse. vi ho smollato tanti di quei soldi, che nemmeno il 5 per mille del mio tempo vi darei.

e trattateci meglio a noi studenti. vacca la miseria.

pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 17:43 | link |in line commenti (8) pop up commenti (8)
categorie:
martedì, 09 maggio 2006

lo so lo so lo so
tu non hai soluzioni per me
carezze neanche
se ti senti sola
una soluzione la si trova
ci si aggrappa e si prova

Se ti senti sola. Non Voglio Che Clara

 

pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 19:02 | link |in line commenti (1) pop up commenti (1)
categorie: pensieri di carta
venerdì, 05 maggio 2006

fiera del libro

al salone del libro storie e storie che entrano nella mia borsa, e una nuova agendina per i disegni con la copertina di Musante.

"Se i sogni muoiono al mattino, perchè io continuo a sognare fino a sera?"

la sua carta ha un sapore così di carta, che mi convinco che lì sopra, i miei pensieri saranno migliori.

e poi la" blogstar sotto i riflettori" piena di gadgets, l'"affascinante scrittore preda del deliro delle fans" (!??!)

e poi, quella Silvia così Silvia, che su una fiera intera, riesce a scovare quell'unico libro e a sbeffeggiarmi giustamente sventolandomelo sotto il naso.

il resto è storia sommersa e irripetibile....

pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 14:17 | link |in line commenti (6) pop up commenti (6)
categorie:
mercoledì, 03 maggio 2006

sono uno spirito semplice, mi diverto con poco.

sono a casa che defragmentizzo il computer. Qualunque cosa voglia dire.

a tal proposito riporto parte di dialogo edificante:

Amico: a che punto sei?

PdC: 68%

Amico: eh

PdC: uh 70!!!

Amico: oh! e il 69?

PdC: saltato a piè pari.

...

 Computer pudico...

nel mentre, guardo Crozza Italia e incuriosita, e dopo averla eletta mia momentanea trasmissione preferita, vado sul blog, e fra i commenti leggo:

L'unico appunto negativo è la eccessiva volgarità  del "programma di educazione sessuale spagnolo"...anche mio figlio di 14 anni estimatore di Crozza non ha molto gradito!

ora non so di cosa abbiano parlato la scorsa volta, ma se era sullo stesso tono di quello di questa seconda puntata, beh. Signora. Lasci che passino che so, quei due o tre... anni? ma facciamo anche solo mesi, e vedrà che suo figlio non sarà più tanto infastidito, valà...........

(soprattutto se qualche coetanea deciderà di seguirli quei benedetti consigli.)

pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 00:28 | link |in line commenti (4) pop up commenti (4)
categorie: piccolo mondo blog
lunedì, 01 maggio 2006

aste nitet mundo, W sancto custode Secundo

l'astigiano, no, per andare a vedere i fuochi, per esempio, parte alle sei e mezza, pur sapendo che loro saranno intorno alle nove e che la distanza da coprire è di quattro chilometri a dire tanto.

parte alle sei e mezza per potersi trovare con gli amici eludere il traffico e riuscire a parcheggiare più o meno vicino.

alle otto l'astigiano riesce ad arrivare al muretto rimasto liero.

naturalmente il muretto rimasto libero è davanti ad una albero, ma sorvoliamo.

l'astigiano aspetta un'ora che i fuochi inizino, con un occhio al cielo che pare che voglia piovere.

nel frattempo l'astigiano che è allergico e sta naturalmente in mezzo ai pioppi e gli si gonfiano gli occhi, starnutisce, ingoia pollini, soffoca, lacrima e quant'altro, cerca disperatamente di non morire per non vanificare l'attesa.

l'astigiano, che ovviamente è sfigato, appena i fuochi iniziano, gli piove addosso e lui non ha l'ombrello, ovvio.

e si bagna fin nel midollo.

l'astigiano che ormai è fradicio, e già di suo ci vede poco, e ha gli occhiali bagnati e appannati contemporaneamente, e c'è il fumo dei fuochi, e lui vede ancora meno del solito, ma alla fine dello spettacolo, la pioggia finisce.

l'astigiano, alla fine, comunque è contento.

l'astigiano, alle volte, è proprio un deficiente.

pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 23:54 | link |in line commenti (13) pop up commenti (13)
categorie: