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inspiegabilmente visitato *loading* volte... e a volte, ritornano!!!

Contro la musica nel template

martedì, 29 novembre 2005

che vuol dire tutto questo! è inutile, non ho capito niente,non capisco niente. nessuno potrebbe capire. e tuttavia non mi meraviglio. c'è da meravigliarsi che non mi meravigli. c'è davvero da meravigliarsi. ah! questa poi! avrei dovuto capire da un pezzo. è meraviglioso! e io che mi preoccupavo tanto! chi ha mai potuto immaginare una simile burla! che casino! o Dio, che inenarrabile casino!

E. Ionesco, Che inenarrabile casino!

pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 20:06 | link |in line commenti (9) pop up commenti (9)
categorie: pensieri di carta
domenica, 27 novembre 2005

domenica mattina

Nella mia stanza   per altre vie  da te ritornerei nella mia stanza
da parte a parte il cielo legherei alle mie dita e crolli il mondo su di me

nella mia stanza altro che mie le ore in cui non sei (nella mia stanza)
nella mia stanza di carta e inchiostro il tempo vestirei con le mie dita
e crolli il mondo su di me

se stringi tra le mani la mia voce ti accorgi che tu non sentirai distanza
è tanto...
troppo tempo
che vorrei poterti dire che io... io non sento la distanza
io non sento la distanza  nella mia stanza

Negramaro ___ Nella mia stanza

pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 11:22 | link |in line commenti (3) pop up commenti (3)
categorie: pensieri di carta
sabato, 26 novembre 2005

NO

non si può esprimere il concetto "ti ho pensato" per mezzo dei termini "mi sei venuto in testa".

non è la stessa cosa.

pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 20:31 | link |in line commenti (5) pop up commenti (5)
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martedì, 22 novembre 2005

come la sensazione di un calcio alla bocca dello stomaco

che importa sapere la differenza fra un sogno e un incubo?

tanto dopo ci si deve comunque svegliare.

pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 20:31 | link |in line commenti (13) pop up commenti (13)
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... _ _ _ ...

9

 Ci sono amori di fuoco: altri appassiscono nell'incuria, ma l'amore più intenso, il più pulito, è la lussuria. E la loro lussuria era furore. Aveva un odore, di acciao, di pietra, di martelli...clangore, colpire, martelli. Un odore di torce selvagge, rombanti, da spezzare il ferro, da accecare anche i santi: di lunghi treni che si schiantano sotto terra, e schiantano le strade, come tuoni di guerra: l'odore di un motore; sgorga il vapore; piedi che pestano; folla in clamore. La lussuria li aveva drogati. Potevano finire dilaniati. Ma in ogni caso, no: non si sarebbero fermati.

 Josheph Moncure March & Art Spiegelman

 THE WILD PARTY 

pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 13:29 | link |in line commenti (8) pop up commenti (8)
categorie: pensieri di carta
lunedì, 21 novembre 2005

de-liberata-mente citando

Dove andiamo questa sera sulla mia pelle il tuo sguardo mi sfiora prova a chiedermi un sorriso
per te ho messo il mio rossetto deciso e sono lì quando mi chiami io non lo so quello che pensi di me

Guarda che non sono una bambola io che in tutto quel che faccio ci metto l'anima sogno un amore da favola ho tanto bisogno di te
Tra gli amici e l'atmosfera io non sopporto di restare in vetrina e
mangio troppa cioccolata forse ero te nella mia vita passata
Se cerchi sentimento dolce mi troverai questo mio cuore e una fragola che tieni stretto e immagina pensa a tutte le volte che il dolce è passato, che cosa è restato? forse era solo una favola

E mangio troppa cioccolata


pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 20:08 | link |in line commenti (8) pop up commenti (8)
categorie: pensieri di carta

non so cosa ho sognato stanotte, e nemmeno cosa c'entrino in tutto ciò Dolce&Gabbana...

non rammento il sogno di stanotte

se non per alcuni insignificanti particolari. (una cornice con la foto dei suddetti stilisti; una mano stretta per una presentazione che era un addio)

eppure stamattina mi sono svegliata con 'sto cuore un pò palpitante.

pulsa nel solito posto nella cavità toracica, leggermente decentrato sulla sinistra.

però

pulsa anche nel cervello

pulsa in ogni voluta delle mie viscere

pulsa persino nei polpastrelli

 non ho più una circolazione sanguigna; ho un flusso e riflusso da marea

concedetemolo; ma oggi mi sento un pò troppo viva per i miei gusti.

spero solo non sia influenza...

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domenica, 20 novembre 2005

gli anni ottanta. adesso vanno tanto di moda. quasi che ci fosse gente che realmente si rammaricasse di non averl ivissuti.

io c'ero.

di loro mi ricordo

1982:

ero con mia madre, era una sera (forse) quasi calda, o me la ricordo tale. mi aveva portato a fare un giro ai giardini di fronte alla maternità, perchè gli altri stavano guardando una partita. ad un certo punto in quel silenzio irreale in cui si poteva percepire il suono dei respiri all'unisono ( ricordo che questa era la precisa sensazione che avevo) dalle finestre aperte si sentì urlare goooooooooooooool".

l'Italia aveva vinto i mondiali.

1986/87:

sono gli anni delle scuole medie.

mi ricordo il muretto sotto casa mia, con le figurine dei paninari (?!?), la musica di grease, quella orribile polvere gialla lasciata dalle pignette molli dei pini della mia via, il primo sorrriso di M.

1989:

è sera, sono al primo anno delle superiori, dal televisore, il solito Festival di Sanremo, io sto disegnando qualche figura geometrica su fogli più ampi del lenzuolo del mio letto. Raf sta cantando cosa resterà degli anni' 80.

(e di altre cose in effetti ce ne sarebbero a iosa, ma mi pare che nessuna mi abbia portato un beneficio evidente...)

pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 15:37 | link |in line commenti (5) pop up commenti (5)
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alle volte

ci sono occasioni

ci sono dei giorni in cui le parole ti rimangono appiccicate addosso e non hai voglia di lasciarle scivolare via;

in cui leggere

 in cui la realtà o la guardi dritta negli occhi, oppure si confondono le forme familiari e gli odori che non conosci prendono il sopravvento;

(anche sempre)

 in cui si finisce per scrivere cose difformi dal pensiero effettivo

non basta

oppure semplicemente il pensiero effettivo

bisogna saper leggere

è difforme da quello che si dovrebbe

anche tra le righe

 e non puoi darti torto.

a buon intenditor...

pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 12:11 | link |in line commenti (5) pop up commenti (5)
categorie: piccolo mondo blog
sabato, 19 novembre 2005

sull'antica saggezza popolare a riguardo dei vizi umani, e sull'effetto di questi ultimi sui soggetti più deboli...

Bacco, Tabacco e Venere riducono l'uomo in cenere.

Ma pure il Trivial Pursuit non scherza mica.

pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 09:29 | link |in line commenti (9) pop up commenti (9)
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giovedì, 17 novembre 2005

a quest'ora...

...si è fra l'incudine e markette.

più precisamente, sul mio telecomendo, fra l'incudine, tasto 6 e markette, tasto 8, non so perchè, ci sta play boy presenta, tasto 7.

pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 23:54 | link |in line commenti (10) pop up commenti (10)
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della mia personale follia

non mi dispiace 'sta ragazza.

chiamatela più formalmente Pensieri di Carta, o abbreviatela in P.d.C., o più amichevolmente, Pidiccì.

ha comunque delle potenzialità che io non ho.

ed è un bel dire, che siamo la stessa persona.

lo so.

solo ogni tanto, avverto uno scarto, una breve distanza.

un pò la invidio.

pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 09:33 | link |in line commenti (10) pop up commenti (10)
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mercoledì, 16 novembre 2005

pensieri sparpagliati

cammino in mezzo all'autunno;

un filo di musica culla i miei fianchi.

E' una buona giornata.

pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 13:31 | link |in line commenti (8) pop up commenti (8)
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martedì, 15 novembre 2005

...

pazzesco...                          
pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 18:22 | link |in line commenti (4) pop up commenti (4)
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dell'imponderabilità delle conseguenze dei propri gesti, e delle responsabilità che ne conseguono

è incredibile cosa non si annidi dietro ad una scrivania

ed è incredibile come sia casuale scoprirlo.

pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 11:39 | link |in line commenti (3) pop up commenti (3)
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lunedì, 14 novembre 2005

della realtà dei fatti e della loro soggettiva percezione.

Marianna ha i capelli castano scuro.

Silvia ha i capelli lunghi 50 cm.

eppure per me, l'una è bionda, l'altra ha un taglio di media lunghezza.

 

pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 21:13 | link |in line commenti (2) pop up commenti (2)
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liaison dangereuse

mentre ad Asti parte degli astigiani (parte relativamente cospicua, parrebbe...) decideva di partecipare ad una simpatica operazione di polizia, una specie di festa a base di champagne, un gruppetto di prodi avventurosi della parola, scritta e non, ha optato,  declinando l'apparizione seppur marginale al colossal che avrebbe potuto regalar loro fama/e/successo, per il percorrere la lunga e tortuosa strada che conduce alla narrazione e alla ricerca di essa.

 

 

pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 15:30 | link |in line commenti (5) pop up commenti (5)
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venerdì, 11 novembre 2005

nostalgia di altri tempi e ricordi di amori passati

ma la notte ventosa, la limpida notte

che il ricordo sfiorava soltanto, è remota,

è un ricordo.

perdura una calma stupita

fatta anch'essa di foglie e di nulla.

Non resta,

di quel tempo al di là dei ricordi, che un vago

ricordare.

(C. Pavese, La notte)

pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 17:45 | link |in line commenti (6) pop up commenti (6)
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esiste un piacere sottile nell'ordinare le nuove cioccolate della lindt.

Ed è sgorgere l'espressione incredula dalla barista nel momento in cui le assicurate che si, state proprio ordinando quella che pensava di non riuscire a sbolognare a nessuno.

Aroma: limone e rosmarino...

ciedete conferma ai testimoni...

chissà come mai, entrambe abbiamo snobbato gli alleati dell'amore e del risveglio delle passioni, a favore della magica atmosfera e della concentrazione.

un ulteriore arricchimento all'ambiente, i quattro pargoli che saltavano come ossessi rendendo il soppalco una sorta di traghetto in preda ad un mare forza nove.

Maracaibo... rum e cocaina..

altra canzone, altra storia, altro bar, altro consumo...

pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 01:14 | link |in line commenti (10) pop up commenti (10)
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mercoledì, 09 novembre 2005

finestre

pensieridicarta scrive:intanto io son qui che cerco di capire cosa fare e come... credo sia giusto e sano avere una vita al di là di queste finestre strane curiose e un pò inquietanti...

DvD scrive:finestre msn?

pensieridicarta scrive:si.

DvD scrive:straniano, vero

pensieridicarta scrive:anche se deve esistere vita anche al di là della finstra di casa mia non si spiegherebbe altrimenti il vociare e clacsonare

pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 16:36 | link |in line commenti (5) pop up commenti (5)
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sabato, 05 novembre 2005

della lettura del destino nei pallini del cachemire

Lo so.
Ormai ti (ri)conosco.
Per quello non mi arrabbio neppure più.
Entri in negozio con aria indecifrabile.
Vuoi sempre qualcosa che non c'è.
Se non è il modello è la taglia, se non è la taglia è il colore.
Sempre e comunque qualcosa ti permette di uscire senza nulla in borsa.

Ma ormai l'ho capito.
Lo vedo nei tuoi occhi, un opaco riflesso in fondo al cristallino, dove si riflette un'esistenza noiosa
vuoi cambiare modello, ma vorresti cambiare marito
un altro colore? magari un'altra famiglia
una taglia diversa... al posto di un altro lavoro.

Ed esci con la soddisfazione di poterti lamentare di qualcosa di diverso dalla tua insoddisfazione quotidiana.
pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 19:49 | link |in line commenti (13) pop up commenti (13)
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venerdì, 04 novembre 2005

avviso di chiamata inoltrato, attendere prego...

la vera motivazione di questo periodo di assenza dal postare, è che, in prima istanza, odio la telecom.
non di un odio feroce del tipo vorrei vedervi morire davanti ai miei occhi con le carni dilaniate da tutti i demoni dell'inferno, ammesso e non concesso che un inferno esista, sia popolato da demoni ed ad esso siate destinati, o voi simpatici omini e donnine che lavorate ai call center di suddetta azienda di telefonia (ma sappiate che se io fossi una entità superiore qualunque non dotata di senso del perdono dei peccato terreni, ebbene, si, ad esso vi destinerei...)
dicevo?
ah, si.
non di un odio feroce blablablabla MA comunque di un piccolo sentimento di fastidio che scava e scava e scava fa crescere dubbi e non li risolve mai.
tipo: se telefono per richiedere un servizio, a chi di voi è venuto in mente di disdirlo.
si che voi mi dite che telefonate per confermare la registrazione, ma ora che l'ho rifatta, a me nessuno ha mai telefonato per una conferma.
tipo: se il primo gentile signore con cui parlo mi dice che entro quattro giorni potrò iniziare a collegarmi ed ad usufruire del servizio, perchè la quinta persona con cui parlo dopo TRE ulteriori richiami con conseguente invio di sollecito, invece, mi informa che di giorni in media l'azienda se ne prende almeno ventotto??
tipo, perché ora che il collegamento per l'adsl finalmente c'è, devo aspettare che mi richiami il servizio assistenza per verificare che il modem non sia guasto.????
tipo: ma non è che qui mi si sta pigliando per il culo?
(e ragazzi, vista la dimensione della parte anatomica in questione...)
così ora tutte le volte che vedo Adriana in televisione penso ad Alice e le invito gentilmente entrambe a fare una visita alla mia città passando nottetempo per la statale che collega Asti ad Alba, dove potrebbero trovare degna collocazione lavorativa loro, i loro fiori e i loro cachi.

adsl a parte, ho iniziato un corso di disegno, dove sono la seconda persona più vecchia, dopo gli insegnanti.
è però bello frequentare un corso dove per finalità didattica, come gita di istruzione, la "scolaresca" si reca a Lucca comics.
(dove mi sono allegramente mimetizzata in un gruppo di ragazzi fra i quindici e i vent'anni).
Sono stati tutti molto cortesi, mi han portato a spasso per gli stands, han fatto attenzione a non perdermi, mi hanno sopportato per tutto il tempo, come si potrebbe suppongo fare con una vecchia zia.
e a questo punto potrei aprire una parentesi su questa meraviglia che è Lucca comics & games.
a parte i fumetti
a parte la massiccia presenza di gente
a parte l'opportunità di visionare tavole originali e loro autori in azione
dove li mettiamo quelli che vanno lì vestiti da qualcosa?
ho visto gente vestita da soldato di guerre spaziali, tanti ma talmente tanti che neppure nel film replicandoli con il computer, per dire...
c'erano quasi tutti i personaggi di resident evil, final fantasy e qualche altro videogioco, persino un Super Mario.
c'erano una sposa cadavere o due, miliardi di supereroi, quasi tutti i vendicatori, qualche X men, soprattutto dei Wolverine.
c'erano i personaggi di One piece, di qualche cartone animato, tipo Lamù, pokemon, persino l'omino della Duff dei Simpson..di qualche film, di qualche Harry Potter e così via.
c'era anche una signorina vestita con un body a perizoma e un sedere nudo coperto da un fiocco relativamente grande ma non abbastanza da nasconderne le grazie.
nessuno ha capito da cosa fosse travestita, ma la maggior parte ha comunque molto aprrezzato.

infine, per congiungere tutti i miei crucci e le mie delizie del momento, sto procedendo a tesificare.
a tal proposito, giusto ieri sera, durante la lezione di disegno, abbiamo espletato il rito doveroso delle reciproche presentazioni.
segno distintivo di pensieri di carta è proprio questo suo penelopiano lavoro di tesificazione, che la porta a considerare orai lo studio alla stregua di un hobby, molto costoso e poco costruttivo, ma tant'è.
tronfia, essa fa sapere alla platea che potrebbe larearsi in storia dell'arte.
nove persone dopo, è il turno di Giovanni.
34 anni, toscano, nonno pittore e babbo decoratore, laurato in storia dell'arte, che testuali parole, insegna storia dell'arte in una scuola, part-time, ma siccome CON L'INSEGNAMENTO NON SI CAMPA, fa un mestiere che ora non rammento perché il mio cervello è rimasto alla fase precedente CON L'INSEGNAMENTO NON SI CAMPA.
Ma allora che cacchio mi laureo a fare? è stato il mio pensiero.
detto ad alta voce, troppo alta, e con uno sguardo forse un pò troppo impaurito...

poi ci sarebbe da parlare del teatro.
ma per ora, glisso sull'argomento per ritornarci quando ci sarà qualcosa di divertente o interessante da riferire....

poi ci sarebbe da parlare del fatto che sono andata per la prima volta al ristorante giaponese, scoprendo che mi piace veramente tanto.
mi piace meno il conto, ma vabbè... ci hanno pure cacciato addosso un kimono che è un amore e che ci han fatto portare a casa.
non per altro abbiamo scelto il "menù kimono lo indossi e poi te lo porti a casa".

e poi ci sarebbe magari altro, ma credo che potreste veramente pensando che sto delirando....
per ora può bastare.

pensato e trascritto  da: pensieridicarta alle ore 13:59 | link |in line commenti (3) pop up commenti (3)
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