stupirsi che un uomo riesca a digitare a memoria il nome di un sito inglese dal nome composto per il novanta per cento di consonanti, e anche non delle più comuni, in un ordine quasi privo di senso, domandarsi come sia possibile e scoprire che è un sito di biancheria intima femminile.
Se c'è un filo che mi conduce, dev'essere disegnato a matita.
Una creatura precaria.
Come precarie sono le mie passioni, per quanto abbiano radici profonde.
Come precari sono i miei lavori, per quanto li faccia con passione.
Una linea di grafite
sporca quel tanto che basta
come è giusto che sia.
Sul palco, parlo con il mio corpo di storie che non mi appartengono.
Sulla carta, disegno universi ai quali non posso appartenere.
Parlo di me in un non luogo.
Qualche linea di troppo
sul foglio
direi.
Nessuno si aspetta l’inquisizione spagnola!
Alice, ma che fine hai fatto?
Son qui che ti aspetto da un mese.
Evidentemente ti sei installata a casa di qualcun altro, spero non dipenda dalla perizia nel montarti, risulterei perdente in partenza.
Non capisco se ti stai attardando fra calciatori e motociclisti, o semplicemente ti sei persa nel traffico astigiano, e lo capirei, la viabilità cittadina non è al massimo.
È certo che per essere una connessione veloce, stai arrivando con una lentezza disarmante.
oggi per me è il ricordo
di un non-compleanno
di un paio di anni fa
come nel paese delle meraviglie
e io e Chiara, che non era ancora così milanese,
sedute su una panchina in centro
a mangiare paste rubate quasi dalla pattumiera
e ridere e scherzare
in mezze maniche
tutto sommato felici
solo per il fatto di essere lì.
ma quando?
quand'è stato che il tempo ha invertito il suo corso e invece di arrivare a lunedì non vedendo l'ora che fosse sabato sera, arrivo al sabato sera implorando che arrivi di nuovo lunedi?
mi èstato messo in buca questo catalogo.
mi piace la carta, amo i cataloghi, prima di buttarlo mi pare lecito dargli una scorsa, tanto per.
alla fine rimango allibita.
mi chiedo innanzi tutto se sono sicura di voler rinuniare a 15 metri di tubo luminoso a 26 euro e 90, e se non mi sentirò socialmente esclusa dal non poter esporre sul muro di casa un Babbo natale "scalatre" per poi soli 63 euro. (62.90, per la precisione).
e il set di due candele che NON SPARGONO CERA perché alimentate da pile (non incluse) inserite nello stelo? dove lo vogliamo mettere? (i suggerimenti non sono ben accetti...)
sorvolo sull'ELEGANTE POGGIAPIEDI IMBOTTITO,dallo stile orientale, che si adatta a qualiasi ambiente, e sul copriletto bouquet 100% poliestere effetto raso, per soffermermi brevemente sul set di due ghirlande di rose a cascata, sempre fiorite, che decoreranno in maniera superba con il grandissimo pregio di non sfiorire mai. GIGANTE: 65 cm.
rabbrividisco; e la finestra è chiusa.
sorvolo, per pudore, sul cucù rifinito come quelli della foresta nera, con annesso uccellino che segue lo spostamento del pendolo, con una melodia ed un cinguettio differente ad ogni ora.
la mia mente bambina si lascia affascinare invece dalla sezione "idee per la cucina".
che dire del taglia cipolle (€ 11.90), facile da usare, facile da pulire, per dire stop a lacrime ed occhi arrossati?
dello sbuccia ananas? del trinciarrosto e del taglia e servitorta, per belle fette perfette tutte uguali?
signore e signori, un attimo di silenzio e concentrazione per il pezzo forte che "stupirà e divertirà gli ospiti": il PINGUINO OFFRISTUZICADENTI, originale e introvabile (ci sarà un perché).
il set per impanature invece, mi piace sul serio, anche se no so perché.
altro introvabile, alla sezione "idee per lei": i due pettini zig zag per creare scriminature a zig zag, senza il costoso aiuto del parrucchiere...
in "idee per lui" invece, mi colpisce l'inserimento di un manuale intitolato: "cosa dire o scrivere in ogni occasione".
in penultima pagina, scopro che hanno inventato anche la "macchina per ciambelle".
sto per riporre questa piccola bottega degli orrori, quand'ecco che decido quasi quasi di convertirmici: dulcis in fundo, a solo 12,90 euro, mi si propone la MACCHINA PER CIOCCOLATINI. (a norme di sicurezza)
folgorata come san paolo sulla via di Damasco, ripongo il catalogo.
non si sa mai.
fino a poco tempo fa, era quel brivido indefinito che scorreva nel midollo, tenendoti sveglia fino alle quattro e dandoti la forza di alzarti il mattino dopo alle otto e mezza e andare tranquillamente a lavorare.
oggi è un brivido vero e proprio che ti percorre per il freddo e l'umido con conseguente innalzamento della temperatura interna costringendoti a letto con difficoltà respiratorie.