tiè.
mondo, mi piglio una vacanza.
ci vediamo tra qualche giorno.
^_____^
oggi mi sembra di non aver molto da dire.
oppure ho pensieri talmente profondi che non riesco a raggiungerli.
Lui: no, io la lingua in bocca te la metterei pure, ma di te mi preoccupa il profondo dislivello culturale che ci separa.
io: ...
insomma, devo ammettere che gli uomini stanno diventando sempre più fantasiosi nell'inventare scuse per rifiutare la sottoscritta.
guardo fuori dalla mia finestra.
non vedendo nulla di esremamente interessante, smetto.
e guardo camera mia;
rimanendo un pò disgustata dal mio stesso disordine, smetto pure questo.
quasi quasi guardo un pò di televisione.
ma è come guardare fuori dalla finestra: non vedendo nulla di estremamente interessante, smetto.
magari potrei guardare cosa ho in questa testa.
ma poiché non è come guardare fuori dalla mia finestra, smetto.
qualcuno è a conoscenza di una metodologia precisa circa il buttare i gnocchi di patate in una pentola di acqua che bolle senza ustionarsi non dico una, ma quattro volte di seguito?
comunque, la vita da soli, senza un minimo di allenamento, a tratti è un pò abbrutente: ieri per esempio mi è passata fugace per il cervello l'idea di mangiare a pranzo e cena la stessa cosa, così magari potevo non lavare piatti e pentole...
poi ha vinto la pigrizia, e non ho fatto cena.
Gli orari della vita dovrebbero prevedere un momento, un momento preciso della giornata, in cui ci si potrebbe impietosire sulla propria sorte- Un momento specifico. Un momento che non sia occupato ne dal lavoro, ne dal mangiare, ne dalla digestione, un momento perfettamente libero, una spiaggia deserta in cui si potrebbe starsene tranquilli a misurare l'ampiezza del disastro. Con queste misure davanti agli occhi, la giornata sarebbe migliore, l'illusione bandita, il paesaggio chiaramente delineato. Ma se si pensa alla propria sventura tra due forchettate, con lorizzonte ostruito dall'imminente ri-presa del lavoro, si prendono delle cantonate, si valuta male, ci si immagina messi peggio di come si sta. Qualche volta, addirittura, ci si crede felici!
D. Pennac Il paradiso degli orchi
(perché in fondo in fondo siamo tutti un pò Malaussène, e chi non lo è un pò sperebbe di esserlo, e se non lo spera, allora per lui non c'è più speranza...)
ho appena cercato di eliminare un livello di immagine in photoshop trascinandolo nel cestino sul finder.
il prossimo passo quale sarà?
provare a prendere il computer e buttarlo via?
dice Pennac:
il tempo per leggere,
come quello per amare,
dilata il tempo per vivere.
leggo troppo e amo poco.
mi serva da lezione.
contatto professori per la tesi;
mangio il gelato;
creo simpatiche etichette per marmellate con il mio fido Mac...
tutto insieme.
e poi mi domando anche come mai non mi vanno le cose come vorrei?
Da grande:
(alcuni mestieri che solleticano la ma fantasia…)
1) La costruttrice di sorpresine kinder.
2) La lettrice in una casa editrice.
3) L’inventrice di copertine per libri.
4) L’illustratrice
5) La spacciatrice di libri.
(una di quelle librerie con angolo tisana, caffè e cioccolata, dove far circolo coi lettori e parlare di ciò che ti ha colpito, dove organizzare letture recitate, con un po’ di musica… fare cose insomma, conoscere gente interessante…)
mi sento un pò triste
e sola
ma tant'è.
devo aver affogato l'ottimismo, oggi.
davvero non hai letto nessuno di questi libri?
i libri sono noiosi
i libri sono specchi: riflettono ciò che abbiamo dentro
Carlos Ruiz Zafon L’ombra del vento
E CON QUESTO POST
inauguro l’inizio del giorno del mio compleanno….
Il primo a farmi gli auguri:
il mio ex
Il “primo regalo”:
una parte in una commedia…
Quest’anno son trenta… (gli anni)
Non dovrei parlare male di quest’anno, che mi ha regalato molte emozioni; ho conosciuto persone che mi hanno arricchito; ho fatto teatro; sono cresciuta un bel po’.
Ho anche perso alcune cose, ma ne ho trovate talmente tante altre.
Un’unica cosa forse vorrei poter dimenticare?
Non aver mai vissuto?
Non so.
Io lo definisco il mio brutto quarto d’ora.
E per fortuna è passato.
Propositi per il nuovo anno?
Non so, magari ci penso a capodanno…
Per ora…
INIZINO I FESTEGGIAMENTI!!!!!!!!!!
974 libri di narrativa;
86 saggi storici;
141 testi teatrali;
e intanto
mi domando dove stiano tutti i libri che ho letto senza mai comprare....
a volte la valiga dell'attore è un pò ingombrante.
perché si espande fino a divenire un camion.
22 quinte; un praticabile in 12 pezzi; 4 porte intelaiate; legni vari per ogni evenienza; 8 fari; relative piantane; 9 tiranti; un divanetto, una poltrona, un mobile bar, una specchiera, un comodino, due letti (reti e materassi ); due piante; mixer; cavi audio e luci a casse.
e se ho dimenticato di citare pezzi, è perché si è partiti di casa alle 14.30 (di un pomeriggio relativamente caldo) e si è rientrati alle 3.00 (di una notte decisamente fredda).
Stanchi me felici?
perdonate la franchezza, ma per una volta ci concediamo il lusso di essere solo stanchi.
andare a fare la spesa.
in un giorno qualunque.
e come in qualsiasi giorno qualunque della tua vita
incontrare Lei.
lei è una tua compagna di scuola.
ti verrebbe da dire vecchia, vecchia compagna di scuola.
ma un pò ti fa impressione.
...
TU sei lì con tua madre.
LEI è li con sua figlia.
...
ormai non mi turba più di tanto la mia incallita singletudine;
ma ci son giorni come oggi in cui mi rendo conto che può essere uno svantaggio.
son quei giorni in cui devi darti da fare per tirar su una scena.
e tutte le donne della compagnia portano un uomo per dare una mano.
e io no.
io porto me e la mano la dò io.
ci sarà poesia anche in questo, ma momentaneamente non la colgo.
bisogna raccattare brandelli di personaggio sparsi ovunque.
ma forse prima farei meglio a raccattare tutta me tessa, che se non sono sparsa ovunque, poco ci manca...
Due generazioni a confronto su un tema comune e analisi delle posizioni prese in merito:
Versione ufficiale di lettera condominiale
Oggetto: volatili e scala esterna
L’aumento costante delle evacuazioni corporee dei volatili acuisce sempre più i già presenti problemi di igene, decenza, operatività.
Personalmente riteniamo che l’intervento atto ad eliminare le negatività sopra esposte rivesta il carattere di priorità, oltre che di estrema urgenza.
Nel contempo rileviamo che la ditta incaricata del rifacimento della scala esterna (e rattoppi vari) non ha tuttora iniziato i lavori, nonostante le reiterate assicurazioni a Lei fornite.
Versione mia personale
Oggetto: piccioni bastardi e scala esterna
Bene.
Qualche mese fa vi avevamo per cortesia chiesto di prendere provvedimenti in merito a quei piccioni stramaledetti che continuano a nidificare sopra i nostri tetti.
E a sgagazzare sulla nostra biancheria pulita.
Ad oggi riteniamo che il metodo più economico sarebbe comperare dieci euro di cartucce e sparare a vista ai suddetti volatili, ma con un minimo supplemento supponiamo che si potrebbe incrementare l’acquisto di munizioni, giusto per includere nella partita anche quei nullafacenti scansafatiche della ditta da lei contattata che nonostante continuino a mentirle spudoratamente prendendoci per fessi, non abbiamo ancora avuto l’onore di veder al lavoro sulla nostra scala esterna, anche se speriamo che i lavori inizino prima dell’esaurimento (nervoso e fisico a seguito morte violenta per caduta dalla suddetta rampa…) dei condomini.
Quando si suol dire prendere due piccioni con una fava…
lo specchio nello specchio
di Michael Ende
ha
come sottotitolo
un labirinto
soltanto chi lascia il labirinto può essere felice
ma soltanto chi è felice può uscirne.
cosa diceva Metastasio? che è la fede degli amanti coma l'araba fenice, che ci sia ognun lo dice, dove sia nessun lo sa?
e poi com'è quella roba di Catullo, che le parole di un amante andrebbero scritte nel vento e sull'acqua che scorre e scompare....
Neruda direbbe : posso scrivere i versi più tristi stanotte...
Io al massimo posso citarli...
Mi deseo de ti fue el mas terrible y corto, el mas revuelto y ebrio, el mas tirante y avido.
tutto in te fu naufragio....
perchè peggio di un telefonino che non squilla c'è un telefonino che squilla.
evidentemente certe cose non me le merito...
ed è inutile ed infantile cercare conforto nella violenza del gesto, se non si ha un pò di forza nello spirito.
è finita la notte dei rimpianti e dei sogni. Ma quel giorno non torna. (giusto per non tralasciare Pavese...)
sono come una stampa di Escher.
a prima vista tutto sembra quadrare, ma a ben guardare percepisci che qualcosa non torna. e per quanto ti sforzi, non riesci a capire che sia.
o forse sono solo un pò triste.
vai a capire...
pubblicità: attività aziendale diretta a far conoscere l'esistenza di un bene o un servizio e a incrementarne il consumo e e l'uso; est. qualsiasi forma di annuncio diretto al pubblico per scopi commerciali.
ho cercato la definizione precisa da dizionario, perché oggi raccontavo ad un'amica la mia incapacità nel trattenere l'informazione pubblicitaria.
ben inteso, non aborro il lavoro della pubblicità; la seuo anche volentieri, ma mi chiedo: se il suo scopo è vendermi un prodotto, come è possibile che alla fine dello spot io non abbia immagazzinato minimamente di che prodotto si tratta?
Citavo l'esempio di una pubblicità in cui un paio di baldi giovani invitano due ragazzone tutte gambe tette e culi in casa loro per vedere la TV (e già qui la cosa dovrebbe parer sospetta...
TV che parrebbe ultrapiatta; al momento di dover usufruire del bagno la reazione scomposta dei due provoga la fuga delle due.
una panoramica in bagno rivela che in realtà la televisione era conficcata nel muro in questione per tutta la sua profondità.
ora, come vedete, riesco a ricordare le fasi salienti dello spot, potrei anche imbroccare alcuni dati salienti dei costumi etc... ma non so che prodotto fosse il protagonista, a parte il fatto che son quasi sicura non si parlasse di televisori...
cercando la definizione corretta di Pubblicità ho però scoperto il termine: pupinizzazione: dal n. di M. J. Pupin, fisico ed elettronico americano d'origine ungherese che nel primo novecento inventò il dispositivo ; (Tel) Inserzione di bibine d'indurttanza a intervalli regolari su una linea telefonica, per ridurre l'attenuazione e la distorsione dei segnali
quindi la pubblicità non è sempre e solo perdita di tempo; tutto sommato può anche essere veicolo di cultura, anche se non ho ben chiaro di quanto il mio livello culturale si possa innalzare con l'aggiunta di questo termine al mio vocabolario.
ma tornando alla pubblicità, almeno alcune son divertenti: prendiamo ad esempio quella dell'omino che si mette in bocca la caramella e ne fa uscire un origami...
ora, non so se il pubblicitario artefice di ciò sia uomo o donna, e quindi non so se leggere il gesto come una sorta di rivincita o di invito disperato...
quanto meno mi ricordo che è la pubblicità di una macchina.
la cosa certa è che se il prodotto fosse il signore in questione, il prodotto andrebbe a ruba...
1600
......
e chi l'avrebbe mai detto, quando qui tre mesi fa c'ero solo io?
pofferdincibacco...
al geometra non far sapere
che preferisci l'architetto o l'ingegnere.
cosa potrei aggiungere al tema sagresco-astigiano?
cosa che non sia una flebile copia del minimalismo raffinato e intimista, eppur con il giusto tocco di glamour, di Chiaraaa.
cosa che non abbia l'antropologico richiamo alla terra del buon Zanna?
cosa che non sia la poetica cronaca del Corriere?
cosa che vi possa far raggiungere quell'illuminazione zen che trafigge l'istinto scovata nel post di Edoardo?
non so.
posso cercare di raccontarvi la fatica di chi rimane per smontare la scena.
posso farvi guardare con gli occhi di chi da domani rinizia a lavorare per il prossimo anno.
posso raccontarvi di una ruota panoramica smontata come se fosse un giocattolo.
posso raccontarvi di una piazza che si addormenta, persino poetica, pur con lo zozzo per terra.
ma in fondo, che importa...
penso che tornerò a dormire perché in questi giorni in fondo mi sono divertita e stancata.
però è non bello alzarsi per caparbia ostinazione alle nove del mattino per vedere la sfilata dopo essere andata a dormire alle 5 e trovare pioggia.
c'è un fascino
nella doppia natura dell'acqua,
capace, come te al contempo
di dissetare o affogare
come te
dipende
da quanto ci si immerga
sempre Alex M., Spettacoli viaggianti
e persino il tg mi dice che la nuova frontiera del rimorchio è in automobile. in coda.
ecco perché.
non guido...
lo stesso tg mi informa peraltro delle sfortune sentimentali della Venere Nera.
Tg specchio dei tempi. (comici)
oggi mi sento come una che per sistemare nel suo mobiletto Ikea Tele, Stereo, Scanner, Tavoletta Grafica, ha dovuto fare spazio, togliendo quello che prima lì vi era locato, spostandolo sul pavimento.
la qual cosa ha creato in me l'idea di mettere anche mano alla scrivania, per far posto al telefono che a sua volta avrebbe fatto spazio ad altri libri.
la pulizia della scrivania mi ha trascinato nei microcosmi dei cassetti.
poi ho iniziato ad avere un calo dell'attenzione nei confronti della cosa.
e ho pensato di scriverci un post.
peccato che a quel punto la tastiera fosse sommersa da tutto quello che avevo tolto dai cassetti della scrivana.
dunque, ho preso il tuto è l'ho adagiato sul letto.
riassumendo, da ironico a ferocemente autoronico, questo post si sta trasformando in un appelo disperato: venitemi a salvare, mi sto autosommergendo con le cose che dovrei mettere a posto... aiuto..
a..u. to..
a..
to..
o.
lo zen e l'arte di controllare il proprio futuro amoroso attraverso le iniziali...
S+M indubbiamente sta per storia mancata, e anche invertendo i fattori, ne vien fuori M+S, quindi non c'è da stupirsi se la storia in questione va in fumo dopo poco....
(mi perdonino lo sfogo tutti i possessori di nomi inizianti con M che non conosco e che sicuramente saranno brave persone...)
ho avuto a che fare con una G (SG? appunto non vuol dir nulla... dovevo capirlo; con una E.. SE, ES, insomma rapporto in forse e comunque troppo complicato..; lasciamo perdere le F.. SF, FS... fs poi non mi pare di buon auspicio...; e le L? SL o LS? manca solo la d per trascendere nella pornografia e nell'illegale...; una A? però ne verrebbe fuori SA... mi pare già di dover mettergli il fiato sul collo...sa sa sa.. andiamo...)
perché mi è precluso il poter avere un'unione di tipo I+O, oppure M+E? son carine, sanno di identità...due cuori una capanna et similari.
dovrei concentrarmi sulle O e sulle I..
So e Si...
ri- e/in- voluzione sessuale
da piccola pensò di fare la sbandieratrice.
crescendo trovò più opportuno farsi lo sbandieratore.
ardito e boccaccesco giuoco di parole in vista del settembre astigiano...
Dal mio diario di terza superiore:
accanto a:
Descrittiva (aula 17): comprare un foglio 100x70 azzurro; elaborare su una superficie piana un’ipotesi grafica per un frontespizio.
Ho trovato anche:
cos’è un bacio
9 mg di H2O
0,7 di albumina
0,18 di secrezioni ghiandolari
0,71 di grassi
0,45 di sali
250 colonie di germi
(con buona pace dell’apostrofo rosa fra le parole TI e AMO)
ma ciò che mi fa pensare sulle mie condizioni psicologiche di allora è trovarvi trascritte queste due cose:
L’inchiostro dei sapienti è più prezioso del sangue dei martiri
Detto tradizionale del Profeta dell’Islam, I Egira, VII sec. d.C.
e:
state attenti: la nave ormai è in mano al cuoco di bordo, e le parole che trasmette il megafono del comandante non riguardano più la rotta, ma quel che si mangerà domani.
Soren Kierkegaard
Cose che capisco che in una casa normale non debbano esistere:
1)
un rotolino di carta tricolore ( non se sono passati più di dieci anni dall’ultima festa di leva festeggiata.)
2)
150 biglietti omaggio di una discoteca ( anch’essi depositati da una decina d’anni, reduci da un fidanzato P.R.)
3)
una cosa che sembra un dente di animale anche se non potrei giurarlo
4)
tre contenitori di uova che non rammento perché all’epoca mi fosse parso una genialata avere in camera…
30 giorni ha settembre con april giugno e settembre, di 28 ce n’è 1, tutti gli altri ne han 31.
Dal Manualone delle giovani marmotte:
serrate i pugni di entrambe le mani e guardate le articolazioni alle basi delle dita.
Ad ogni collinetta corrisponde un avvallamento.
Cominciate dal pugno sinistro:
base del mignolo: gennaio 31 giorni
valle: febbraio 28/29 giorni
base dell’ anulare: marzo 31 giorni
valle: aprile 30 giorni
base del medio: maggio 31 giorni
valle: giugno 30 giorni
base dell’indice: luglio 31 giorni
base dell’indice: agosto31 giorni
valle: settembre 30 giorni
base del medio: ottobre 31 giorni
valle: novembre 30 giorni
base dell’ anulare: dicembre 31 giorni
e se invece avesse voluto dire:
"verranno i tuoi occhi e saranno la mia morte..."
?
da "Gli uomini, il calcio e me".
...Per quanto mi sforzi, potrò essere una palla, ma non sarò mai un pallone...
Si.Pe.
POETA
carne come chiunque altro,
sfortunatamente imbottito
di anima e parole
per farti illudere
di non essere
solamente carne.
Alexander Macinante,
Spettacoli viaggianti
(Pubblicità Progresso)
Il forasacco, dice Ostrica. La senape. Il kudzu.
Le carpe. Gli storni. Le semine di carne.
Guardando fuori dal finestrino Ostrica dice: Avete mai pensato che forse Adamo ed Eva non erano altro che gli animaletti domestici di Dio, cacciati di casa a calci perché non avevano imparato a farla nella sabbietta?
Chuck Palahniuk Ninna nanna.
incontrare per caso in giro
in un giorno di settembre
proprio te
e trattarti come se fossi una persona come le altre
io, che non considero nessuno una persona come le altre.
Sei in forma
mi dici
lo so che sono in forma
me lo hai insegnato tu che sono una persona speciale
e perché non darti ragione
stai proprio bene
mi dici
lo so
ho sudato e pianto e quant'altro per un bel pò per arrivare dove sono ora
ovvero allo stesso punto di prima
solo
serena.
posso darti un bacio?
mi chiedi
e io penso
ho mai potuto costringerti a fare o non fare qualcosa?
e intanto penso che non ricordo perchè son stata male
perchè mi sembravi così indispensabile
e
mi sembra così strano e normale averti davanti
e parlarti come se nulla fosse
e non sentire nulla
nessun dolore
solo stupore
mi parli
non so di preciso cosa dici
ti sento ma non ti ascolto
ti guardo
e vedo cose che prima non notavo.
ma ciò che più mi annichilisce è che ora ci credo veramente che non siamo amici
un estraneo
di cui ricordo
sguardi
profumi
gesti
sorrisi
ed è passato pure il momento in cui alla lista avrei aggiunto anche bugie...
mi saluti
mi volto
e sorrido
a me stessa, a chi butta un occhio nella mia scollatura, a chi aspetto di incontrare.
in fondo non è stato che l'inizio di una bella giornata...
ritorno a casa
io sdraiata con i piedi fuori dal finestrino
mia madre al volante.
incrociamo una gentile professionista del sesso, già in attività alle due del pomeriggio.
mia madre guarda; guarda me e dice:
oh, beh, quella ha un mucchio di cellulite ed è lì...
il mio cerv